12 novembre 2008, Circolo degli artisti, Romacommenti (4)[popup] || commenti (4)inline || tags: musica, amici, ciò che penso
12 novembre 2008, Circolo degli artisti, Roma
Cu ti lu dissi ca t’haju a lassari
megliu la morti e no chistu duluri
ahj ahj ahj ahj moru moru moru moru
ciatu di lu me cori l’amuri miu si tu
E comunque, è una a cui di Biancaneve non importa una minchia.
Sometimes you look so small,
Need some shelter
Just runnin' round and round,
Helter skelter
And I've leaned on you for years
Now you can lean on me
And that's more than love,
That’s the way it should be
Now I can't change the way you feel
But I can put my arms around you
That's just part of the deal
That's the way I feel
I put my arms around you
I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Protection
Massive Attack - Protection
Verbalizzai il mio primo esame universitario, chimica, nel dicembre 2002. Stamattina ho lasciato su un verbale d'esame l'ultimo dei 56 autografi che mi separavano dalla laurea. Rimane solo la discussione della tesi.
Come mi è stato fatto notare stasera, sono finalmente un uomo libero... o almeno comincio a sentire il profumo della libertà.
Che c'entra il titolo? Teoricamente niente, è solo che mi è ricapitato ieri sera per le mani Version 2.0 dei Garbage e la voce (e non solo) di Shirley Manson mi attizza anzichenò. E poi, per un (ex) bassista il pezzo in questione ha il suo perché.
Ma volendo c'entra pure: il trucco sta nel continuare a respirare.
Buttar giù dei gran respironi e poi reimmergersi subito, ché nella vita tutto possiamo permetterci, meno che sentirci arrivati.
Ci sono delle canzoni, a volte interi album, che ascolteresti in loop, volta dopo volta, senza mai stancarti.
Ti cullano i pensieri e la malinconia, alle prime luci del giorno, risuonando ovattate nell'abitacolo mentre fuori la morsa del freddo si stringe su alberi e case, erba ed asfalto.
Ti fanno, a volte, riscoprire te stesso e farci pace, anche se solo per qualche minuto.
Il 31 marzo i Portishead saranno a Firenze dopo 10 anni dal loro ultimo concerto in Italia, e chissà quando torneranno. Io ci vado, anche da solo, ma in compagnia non mi dispiacerebbe mica...
Ingredienti:
- Buachaill che non sia giù di voce, 1
- autoradio, 1
- canzoni mp3, un migliaio di cui qualcuna dei Greenday
- esaurimento q.b.
- follia q.b.
Elettrodomestici consigliati:
- mixer mod. opel corsa
Svolgimento:
Prendete il Buachaill e versatelo nel mixer color puffo metallizzato. Lo si accenda e si imposti la velocità a circa 130 km/h.
A parte, prendete l'autoradio, prestando attenzione nel mettere il volume al massimo, e create una terrina in cui versare delicatamente gli mp3, continuando a mescolare accuratamente in modo da non lasciare grumi. Incorporate il tutto così ottenuto col Buachaill e continuate a frullare nel suddetto mixer finché non si sarà ottenuto un composto omogeneo e cantante.
A questo punto aromatizzate con una manciata abbondante di esaurimento. A piacere, per esaltare il gusto, aggiungete un pizzico di follia. Alcune varianti regionali prevedono l'aggiunta anche di una grattugiata di coglionaggine moscata. Mi raccomando, non aggiungete senso del ridicolo, altrimenti la ricetta non viene bene.
Continuate a frullare per una mezz'oretta, finché il Buachaill non avrà cominciato a fare headbanging ed a tenere il tempo menando sul volante mentre canta a squarciagola Minority dei Greenday. Ve ne accorgerete in particolare da una voce che urla I want to be the minority / I don't need your authority / Down with the moral majority / 'Cause I want to be the minority.
Il vostro piatto sarà pronto quando due tizi in una macchina sulla corsia adiacente effettueranno il sorpasso, girandosi a guardare esterrefatti il Buachaill che se ne accorgerà dopo qualche secondo.
A questo punto, abbassate la velocità del mixer e fate mantecare la vostra pietanza mentre la macchina sulla corsia adiacente si allontana.
Il sommelier, essendo il piatto molto succulento, consiglia l'abbinamento con un rosso francese di gran corpo. Si nota in particolare un piacevole connubio con uno Chateau LaFigurDeMèrd annata 2008.
...che io non riesca a trovare altro degli Engine Room? Questo pezzo è magnifico.
Comunque, devo rimettermi in pari con Nip/Tuck...