posted by Buachaill @ 01:15 - giovedì, 19 marzo 2009
E' passato un pochino di tempo dal mio ultimo post. Ci sono voluti un viaggio di lavoro a Praga, svariate Pilsner e soprattutto i mercoledì cinefili (o cinofili? :-D) con annessa birra post-film, per tornare qui.
Dovrei raccontarne tante. Davvero tante. Perché tante ne sono successe; mi viene anche difficile ricordarle tutte.
Potrei anche provarci, ma non mi va. Perché dovrei raccontare di tante cose, tante persone, tanti errori e tanti successi. Di persone che ti deludono, di altre che ti stimano e di altre ancora che ti stanno cancellando. Di rivincite, di soddisfazioni e di rischi. Di nuovi incontri, di amicizie, di amori transalpini che vengono e poi vanno. Di una nuova vita, di divertimenti e di rimpianti, di fortune e di solitudini.
E poi, come dice giustamente Jordan, meglio fare tabula rasa e ricominciare da zero, per ricominciare ad affidare i propri pensieri a questo spazio e non solo ai pochi caratteri a disposizione nella bacheca di facebook.
Ricomincio con un compito ben preciso, perciò bando alle ciance:
Alle donne isteriche in carriera.
A S. Patrizio.
E alle magliette della Guinness (solo da donna, li possino... ;-) ).
More to come...
(E chi vuole capire, capisca.)
posted by Buachaill @ 00:48 - lunedì, 26 novembre 2007
Eh, lo so, è uscito nei cinema il 23 marzo scorso e arrivo un po' tardi.
Certo, alcune cose sono un po' caricaturate. Serse pare una drag queen ed è così gay che più gay non si può, tutto il suo popolo è un branco di mostri deformi, la sua corte è un inno alla lussuria, il film è mooolto splatter (ho perso il conto delle teste che rotolavano via) e gli Spartani sono dipinti come tutti Rambo dal fisico scultoreo mentre gli altri Greci sembrano tutti pisciasotto.
Ma non è un film, è un'esaltazione di forza, amore e morte, onore e sacrificio. È un carico di adrenalina. Diverso dal classico filmone epico alla Troy (anche se chi non ama il genere forse non apprezzerà, come non apprezzerà chi è facilmente suggestionabile). La colonna sonora, poi, è magnifica. Per non parlare della fotografia.
La scena degli Spartani che ridono mentre si proteggono con gli scudi da un nugolo di frecce persiane che oscuravano il sole.
La bellezza, la forza e la dignità della regina Gorgo (no, dico, mi sono innamorato di Lena Headey. Veramente. Vale la pena vederlo solo per il suo personaggio, dico davvero), mentre consegna lo scudo al suo sposo dicendo "ritorna con il tuo scudo, o su di esso".
Leonida che grida "moglie mia, ti amo" prima di essere sommerso dalle frecce, last man standing, anche se non c'è spazio per debolezza e tenerezza per i duri ed i forti, soprattutto a Sparta.
La strenua lotta per la libertà, già dipinta innumerevoli volte (William "Braveheart" Wallace, Michael Collins, re Aragorn di Gondor...) ma mai abbastanza...
Insomma, da vedere. Sarò di parte perché questo tipo di film mi esalta, ma è semplicemente maestoso, oltre che tecnicamente spettacolare.
posted by Buachaill @ 18:16 - mercoledì, 21 novembre 2007
Stavo ascoltando il precedentemente citato album ed ero andato in fissa con Boy with a Coin, l'avrò risentita qualche decina di volte (mi successe tempo fa, ricordo, con Mama said, solo voce e chitarra country, che l'andai canticchiando per qualche mese quando uscì l'album Load in cui i Metallica la inserirono; mi è risuccesso con How to save a life dei The Fray e non so quante altre innumerevoli volte, come penso succeda a tutti d'altronde) e non riuscivo a togliermela dalla testa. Ma di brutto proprio.
Così, solo perché dopodomani ho un esame e dovrei pensare ad altro, ma tant'è.
Mi è allora venuto in mente di aver visto un film di qualche tempo fa in cui la protagonista, dopo un incidente, ha un problema neurologico e nella sua testa risuona 24 ore su 24 una canzone ad alto volume, sempre la stessa tutti i giorni, fino a mandarla ai pazzi. Solo che non mi ricordavo il titolo, perciò mi sono messo su Google per cercarlo.
Insomma, sto impazzendo.
Sto cercando qualsiasi combinazione di parole chiave, spulciando IMDB, FilmUp, cercando in più lingue da due ore. Mi è venuto in mente che forse la canzone era I Will Survive o comunque qualcosa del genere: e navigati tutta Wikipedia, fatti na cultura di disco music dagli anni '60 ad oggi... niente da fare. Non mi viene.
Lo so, finché non troverò sto dannato titolo di sta maledetta canzone e di sto stramaledetto film sarò intellettivamente incapace di pensare ad altro...
posted by Buachaill @ 23:00 - martedì, 16 ottobre 2007
...che la musica non tocca solo l'anima.
Insomma, stavo lasciando i polmoni sul tapis roulant quando partono, in rapida successione, The Final Countdown degli Europe, Burning Heart, Eye of The Tiger e No Easy Way Out dei Survivor, più tutta la colonna sonora di Rocky.
Insomma, sarà una banalità, ma dicono che abbia fatto gli ultimi 5 minuti di tapis roulant a velocità massima sbuffando come una ciminiera manco fossi stato sulle cime innevate della Russia, che abbia aumentato di 10 kg i pesi sulla pectoral machine senza colpo ferire e abbia fatto i sollevamenti su panca come se stessi alzando il carro con Paulie, Mickey e Adriana sopra (chi ha visto Rocky IV, ma mi rifiuto di pensare che qualcuno non l'abbia visto, mi capirà).
E per fortuna che ero in palestra. Fossi stato a casa (complici i nervi a fior di pelle in questo periodo, testuali parole di S. dopo il massaggio alla schiena: "stai tirato come una corda di violino"), avrei cominciato a prendere a pugni qualcosa. Mi capita sempre, a 12 anni fracassai una porta a vetri maciullandomi una mano.
Oh, non ci posso fà niente, i Survivor mi caricano troppo.
(P.S.: menare pugni ai quarti di bue fa un male cane)