posted by Buachaill @ 19:38 - domenica, 26 ottobre 2008
Avrei dovuto festeggiare a Parigi, ma non s'è potuto.
Avrei dovuto spostare il suddetto viaggio al prossimo fine settimana, ma non si potrà.
Avrei dovuto rompermi definitivamente i coglioni (bonjour, finesse) di dover annullare progetti per cause terze, e per questo, vi dirò, ci stiamo lavorando alacremente.
Come regalo di compleanno mi sono comprato il biglietto per i Gotan Project, 2 dicembre a Roma. Non mi mandate da solo, su!
posted by Buachaill @ 21:27 - mercoledì, 09 luglio 2008
Casa a Roma..........CHECK (trovata in centro, per giunta, aggiungerei)
Impinguinamento con giacca&cravatta proprio mò che fa un caldo boia..........CHECK
Traffico sul raccordo..........CHECK
Taaanto traffico sul raccordo..........CHECK
Traffico sul raccordo di lunedì in contemporanea con lo sciopero dei mezzi pubblici..........CHECK
Niente ferie degne di tale nome fino all'anno prossimo..........CHECK
Attentati alla mia integrità morale..........CHECK
E cosa vuoi di più dalla vita?
posted by Buachaill @ 00:47 - venerdì, 27 giugno 2008
"...abbiamo terminato il processo di selezione, e dopo aver valutato l'esito dei colloqui effettuati...
...ho il piacere di chiederle se accetta di lavorare con noi"
Devo ancora rendermi conto di quanti cambiamenti porterà questa telefonata.
Perché la risposta è stata sì, ovvio.
Mi toccherà scrivere un addio ai monti per celebrare il borgo selvaggio (non natìo però, giammai!) da cui - finalmente - vado via.
Tiè, Manzoni e Leopardi in un rigo solo non ce li aveva mai messi nessuno.
Perché sì, gente: dopo 24 anni e mezzo di separazione forzata, torno a vivere a Roma.
posted by Buachaill @ 19:16 - giovedì, 05 giugno 2008
CVD.
E come ti sbagli.
posted by Buachaill @ 15:51 - domenica, 11 maggio 2008
Il Banchiere s'è sposato.
Basti dire che, mentre firmavo il registro dei testimoni, la neomoglie mi chiamava e diceva sorridendo: "è la firma della condanna, questa?".
In un momento di pausa nel pranzo, fuori a fumarci un sigaro, lui fa "sono un uomo felicemente sposato" e gli altri, in coro "OGGI sei un uomo felicemente sposato..."
E poi, guarda tu che sacrifici uno fa per un amico:
m'hanno fatto leggere la preghiera dei fedeli (salvo trattenermi a stento quando alzavo gli occhi e guardavo lui che a momenti sbottava a ridere e lei emozionata e tesissima), però dicono che sia stato impeccabile nella lettura, con pause addirittura teatrali (non erano pause teatrali, erano risate soffocate);
m'hanno fatto confessare a forza ("faccia un forfait che non mi ricordo né l'ultima volta che mi sono confessato né quali peccati non ho commesso");
ho subito un pranzo di matrimonio nella giornata seguente ad una cena abbastanza luculliana e nella giornata stessa del barbecue per la laurea di Fab e del rinfresco del succitato matrimonio (e che fai, non onori la tavola?).
Però cavolo, parevano proprio innamorati. Vabbè, ormai è fatta, speriamo vada tutto bene...
May God be with you and bless you,
May you see your children's children,
May you be poor in misfortune, rich in blessings.
May you know nothing but happiness
From this day forward
(Irish Marriage Blessing)
posted by Buachaill @ 04:08 - mercoledì, 07 maggio 2008
Alla maturità, nel lontano 2002, presi 89.
Durante gli anni dell'università sono fioccati i 29 (e per fortuna, direi).
"Ai suoi esami abbiamo assegnato punti 109 su 110".
Si vede che era destino.
Non mi accorgo ancora della "transizione". Forse la rifiuto, come se non avessi ancora detto tutto. Dirò di più, a parte 5 minuti di ordinaria follia in cui ho interrogato zio Google riguardo oscuri presagi (vero, Jordan?), non è che ci abbia rivolto la mia preoccupazione più di tanto.
Ma ricorderò il 5 maggio del 2008 a vita. Probabilmente la mia memoria mi costringerà a trattenere ogni singolo gesto o parola.
Ricorderò gli U2 a palla in macchina sull'autostrada.
Ricorderò l'in bocca al lupo di tutti in reparto.
Ricorderò il prof più agitato di me.
Ricorderò il succo d'ananas che Dalai mi ha costretto a bere "sennò ci manca solo il calo di zuccheri durante la discussione".
Ricorderò Skikk8 che dice "oh, ne ho viste di discussioni di tesi, ma uno tranquillo come te mai".
Ricorderò la discussione della tesi durante cui ogni 10 secondi pensavo "questo era meglio se non lo dicevo".
Ricorderò di aver sentito esplodere un applauso fragoroso dai piani alti dell'aula, subito dopo aver finito di parlare, mentre pensavo "speriamo di non aver detto troppe minchiate su cui possono farmi domande strane".
Ricorderò JD, presenza costante durante questi anni e a cui toccherà allo stesso modo, a brevissimo, dire addio allo status di studente, che dice "certo che il tuo la ringrazio per la domanda sapeva proprio di lecchino!".
Ricorderò di aver bramato (e bramo tuttora, ma mi trattengo, ma non per molto...) le tavolette di cioccolato di Modica.
Ricorderò i miei "cazzo, abbassa la voce!!!" sparati random.
Ricorderò di aver fatto il fighetto perché il camiciaio m'ha ricamato di default le iniziali.
Ricorderò la fame, il sonno, la noia e la sete arrivati tutti insieme durante l'attesa della decisione della commissione.
Ricorderò di aver parlato durante la suddetta attesa del mio portatile andato in fumo due giorni prima, e di aver maturato alla fine dell'attesa la decisione che sticazzi che non ci girerà il SolidWorks: mi compro un Mac.
Ricorderò lo stranissimo fenomeno per cui durante la proclamazione ero mentalmente tranquillo e sereno mentre avevo il cuore che batteva talmente forte da sembrare che volesse uscir fuori, e io che pensavo "ma che cazzo si batte così forte che mi pulsa dentro le orecchie e non sento quello che mi dicono".
Ricorderò che non ricordo assolutamente quello che ho pensato un istante dopo aver sentito "centonove".
Ricorderò che s'era fatto tardi e il bar della facoltà era chiuso, quindi manco un brindisi ho potuto fare.
Ricorderò che ho beccato la pioggia mentre uscivo.
Ricorderò che in macchina, al ritorno, di tutto s'è parlato meno che della laurea, anche perché c'era altro di cui discutere.
Di cosa è successo a cena farei bene a scrivere, visto che ho bevuto così tanto che tra qualche giorno non ricorderò più nulla.
Ma, in ogni caso, ricorderò, e rileggerò ogni volta che vorrò, soprattutto il bellissimo augurio che fa da titolo a questo post, ricevuto dalle compagne di avventura migliori che si possano desiderare: grazie di cuore, per aver condiviso esami e lezioni, studio e risate, gioie (poche) e preoccupazioni (tante), aule, laboratori e corridoi, discorsi seri, gossip e litigate... per aver condiviso questo capitolo importante della vita.
Io spero con tutto il cuore che ne condivideremo anche altri.
posted by Buachaill @ 09:22 - domenica, 04 maggio 2008
Dopocena, casa di amici. Conversazione tra il serio e il faceto.
"tanto quella ti incatena a casa e ti azzera la vita sociale"
"cazzi tuoi!"
"si fa mettere incinta - te l'ha detto lei che vuole un figlio immediatamente!!! - poi se divorziate con la scusa del bambino si tiene la casa - il mutuo è intestato solo a te, ricordatelo - e si fa dare pure gli alimenti"
"ma nooo, non è così terribile... È peggio"
"tranquillo, tanto l'avvocato è cliente tuo e ti fa lo sconto"
"ricordati che il matrimonio è la tomba dell'amore e pure di un'altra cosa"
"lascia perdere, tanto ancora non hai speso quasi nulla"
"quello dell'ufficio anagrafe è amico mio, tranquillo che faccio invalidare le promesse di matrimonio per vizio di forma"
"ma no, tranquillo, sposati pure che poi ti verrò a trovare a casa, peggio di Regina Coeli non potrà essere, no?"
"guarda qua... ecco, qua. Capello bianco. E qua: capello bianco. E qua: accenno di calvizie. Ti rivedremo tra qualche mese con la pancetta, le pantofole e il telecomando in mano"
"dentro casa comanderò io? Sai quanti mattarelli ti scroccherà sulla schiena?"
"te lo ricordi cosa dicevamo riguardo P? Hai visto che ci avevamo preso? Era un lobotomizzato. E mò guardalo, dopo la separazione: un altro uomo, una vita risbocciata, ripresa dall'appassimento"
"ma come, me lo dite solo adesso? Ma se te lo andiamo ripetendo da mesi! Hai una settimana di tempo. Una settimana sola di vita libera. Preoccupati. PREOCCUPATI. Sta per finire tutto. TUTTO!"
"sarai costretto a farti l'amante, e lo sai, le amanti costano e tu sei tirchio! E poi tu non sei buono a fare certe cose, ti farai sgamare..."
"seee, ti ha detto che avrai un giorno libero a settimana? E non ti preoccupa il fatto che devi contrattare la tua libertà? E non ti inquieta per niente il termine giorno libero? E gli altri sei giorni come saranno? E tu le credi che ti lascerà questo fantomatico giorno libero?"
"vabbè va, organizziamoci tra di noi per la prossima cena, tanto ormai non vale più la pena di coinvolgerti, passeresti tre quarti della serata a giustificarti al telefono con tua moglie"
"non te lo stiamo dicendo noi perché uomini. Manco a dire che siamo tutti viveur: stiamo tutti ammogliati o mezzi ammogliati. Ti è stato già detto. E le considerazioni di questo genere fatte da donne sono più obiettive, no? Pensaci..."
"Adesso che stiamo soli, voglio essere franco ed evitare le goliardate. No, seriamente. Sposati pure. Tanto ormai le fedi te le ho prese. Ma se non riuscirai a ricavarti i tuoi spazi, sarà un inferno. E non mi pare tipo da lasciarti spazi. Hai tutto il mio supporto, ma è mio dovere dirti la verità"
Più tardi, sala biliardo, prima di andar via.
- Aiutami tu che sei sposato e ne sai qualcosa, dammi conforto che stasera m'hanno distrutto psicologicamente... ma ci saranno pure aspetti positivi nel matrimonio!!!
- Eh! Come no!
- Oh, ecco! E quali sono?
- ...
- ...
- ...
- ...
- ... (sghignazzando) mah, figurati, sono talmente tanti che proprio non riesco a decidere quale dirti per primo!
- ...
- ...dormi bene, eh!
Il Banchiere comincia a barcollare seriamente.
Rimangono sei giorni al matrimonio.
Ce la faremo.
E se non ce la faremo (com'è di certo più probabile), una prece.
posted by Buachaill @ 23:51 - martedì, 25 marzo 2008
Oggi alle 15 mi chiama il Banchiere, a cui mio malgrado dovrò fare da testimone di nozze tra un mesetto. Mio malgrado perché sto osteggiando da mesi questo matrimonio in maniera così convinta che sembro Don Rodrigo, i bravi e l'Innominato messi insieme, ma da quest'orecchio purtroppo non mi sente.
- Uè, dimmi!
- Impegni per stasera?
- mmm... dopo le otto no, perché?
- sto in macchina con T, siamo stati in comune per appendere le carte ( = pubblicare le promesse di matrimonio in bacheca), vi offro qualcosa da bere per festeggiare!
- Ah.
- Allora?
- Perché, ti sei inguaiato definitivamente e festeggi pure?
C'aveva il vivavoce, sto disgraziato.
posted by Buachaill @ 00:36 - martedì, 26 febbraio 2008
Verbalizzai il mio primo esame universitario, chimica, nel dicembre 2002. Stamattina ho lasciato su un verbale d'esame l'ultimo dei 56 autografi che mi separavano dalla laurea. Rimane solo la discussione della tesi.
Come mi è stato fatto notare stasera, sono finalmente un uomo libero... o almeno comincio a sentire il profumo della libertà.
Che c'entra il titolo? Teoricamente niente, è solo che mi è ricapitato ieri sera per le mani Version 2.0 dei Garbage e la voce (e non solo) di Shirley Manson mi attizza anzichenò. E poi, per un (ex) bassista il pezzo in questione ha il suo perché.
Ma volendo c'entra pure: il trucco sta nel continuare a respirare.
Buttar giù dei gran respironi e poi reimmergersi subito, ché nella vita tutto possiamo permetterci, meno che sentirci arrivati.
posted by Buachaill @ 02:36 - mercoledì, 02 gennaio 2008
...non sarà un anno che dimenticherò facilmente.
Anche lo stesso Natale è passato senza far rumore, discretamente, quasi in sordina; non era lui che aspettavo.
Aspettavo la mezzanotte del 31 dicembre. Per dire addio definitivamente al 2007.
Non faccio né bilanci né nuovi propositi. I primi li ho fatti troppo spesso quest'anno e sinceramente non ne posso più.
Per quanto riguarda i secondi... dovunque andrò, fisicamente o col cuore, chiunque conoscerò o ritroverò, rimane ancora valido ciò che scrissi tempo fa per descrivermi e che si può leggere qui accanto:
metterò dedizione e passione in qualunque impegno, e proverò a riuscirvi.
Con ogni fibra del mio essere.