posted by Buachaill @ 21:55 - lunedì, 31 marzo 2008

A quanto pare non c'è nulla che stimoli scienza e tecnologia come una buona pinta di scura, come ho già avuto modo di notare. Insomma, stavo cercando informazioni su questo giocattolo (lo voglio. Lo voglio fortissimamente. Costi quel che costi) quando sono arrivato sull'homepage della mia birra preferita.

Ma con tutti i soldi che hanno (di cui parecchi provenienti dalle mie tasche), non potevano pagarsi no straccio di traduttore o webmaster italiano invece di usare google?

guinness homepage

posted by Buachaill @ 21:55 - lunedì, 31 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 19:08 - domenica, 30 marzo 2008

Stamattina. Mi sveglio (vengo svegliato) alle otto e mezzo dopo un'ora e mezza di sonno. Incazzato come una iena (perché la domenica mattina venire a svegliarmi prima di mezzogiorno ha un rischio quasi pari al prendere a calci in culo un grizzly) e rincoglionito al punto che solo al secondo caffè riuscirò a recuperare una sensazione abbastanza accurata di spazio e tempo, esco dalla mia camera e, nell'andare verso il bagno, passo davanti alla porta socchiusa della camera di mio fratello.

Letto rifatto, nessun segno di vita.

"Minchia" penso "com'è che s'è già alzato?"

Più tardi, in cucina trovo mia madre.

- Mà, com'è che F già è uscito?

- ... (sguardo interrogatorio)

- Mbè?

- Sta a casa al mare con i compagni di classe, per i cento giorni.

- Accidenti, sò partiti presto!

- ... (sguardo incredulo)

- Oh, ma che è, c'ho qualcosa in faccia? Che ti guardi?







- ...Stanno là da venerdì pomeriggio.

- ...Ah.

posted by Buachaill @ 19:08 - domenica, 30 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 23:51 - martedì, 25 marzo 2008

Oggi alle 15 mi chiama il Banchiere, a cui mio malgrado dovrò fare da testimone di nozze tra un mesetto. Mio malgrado perché sto osteggiando da mesi questo matrimonio in maniera così convinta che sembro Don Rodrigo, i bravi e l'Innominato messi insieme, ma da quest'orecchio purtroppo non mi sente.

- Uè, dimmi!

- Impegni per stasera?

- mmm... dopo le otto no, perché?

- sto in macchina con T, siamo stati in comune per appendere le carte ( = pubblicare le promesse di matrimonio in bacheca), vi offro qualcosa da bere per festeggiare!

- Ah.

- Allora?

- Perché, ti sei inguaiato definitivamente e festeggi pure?


C'aveva il vivavoce, sto disgraziato.

posted by Buachaill @ 23:51 - martedì, 25 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 18:25 - giovedì, 20 marzo 2008

- Allora, carissimo! I documenti sono pronti, te li faccio avere subito. Come va la macchina?

- Bene, bene, è un gioiellino, va alla stragrande. L'unico problema è che davanti è molto bassa, rischio di prendere qualche marciapiede in manovra.
Pensavo che i sensori di parcheggio li avesse anche anteriori, oltre che posteriori... Quanto mi costerebbe se volessi installarli come accessorio?

- Un attimo che guardo... allora... 480 euro.

- ...

- ...

- ...vabbè, parcheggio di culo.

posted by Buachaill @ 18:25 - giovedì, 20 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 01:39 - giovedì, 13 marzo 2008

Anzi, no. Sconforto. Anzi, no. Tutt'e due.

Così, senza motivo. O per un migliaio di motivi. O per uno in particolare.

Passerà.

posted by Buachaill @ 01:39 - giovedì, 13 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 00:08 - martedì, 11 marzo 2008

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E mò come la chiamo? Gargamella?

posted by Buachaill @ 00:08 - martedì, 11 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 21:36 - domenica, 09 marzo 2008

No, perché io non me lo spiego altrimenti.

Stamattina me ne tornavo a casa, verso le cinque, dopo neanche troppi bagordi, sicuramente meno del solito.

Nel frattempo, probabilmente qualcuno (leggasi il post precedente) giocava con una macchinina Voodoo con dentro un pupazzetto con le mie sembianze, boh, và a sapere.

Fatto sta che abbordo con tranquillità una curva a 90°. In quel momento, probabilmente quel qualcuno decideva di prendere la sua macchinina voodoo e lanciarla a mò di dado da gioco.

Difatti, la macchina mi va in sovrasterzo a causa della strada sdrucciolevole, chiude troppo la curva e punta verso un albero. Decido quindi di darci di freno a mano e di controsterzo. Penso "tanto mò si ferma".

Non riesco a raddrizzarla, in compenso evito l'albero ma mi si mette definitivamente di traverso e continua a scivolare tipo spazzaneve, con le ruote anteriori nel fossato a destra e le posteriori in strada. Penso "col cazzo, non si ferma mica".

Fatto sta che la ruota anteriore sinistra si pianta, mi fa da leva e la macchina comincia ad inclinarsi su un fianco. Penso "tanto non si ribalta del tutto, adesso ricade giù".

See, pare vero.

Fatto sta che dopo due lente ed inesorabili rotolate durante le quali offro la mia solidarietà ai jeans nel cestello della lavatrice e penso che le giostre di Gardaland mi fanno una sega, completamente adeso al sedile grazie alle cinture ed al fatto che mi tenevo saldamente al volante, mi fermo a testa in giù con mezza macchina di traverso per strada e l'altra mezza piantata nel fossato.

Devo dire, esperienza interessante e oltremodo simpatica. Peccato che non avevo sotto di me un MIG russo a cui mostrare il medio come Maverick, quindi pressoché inutile. Sarà per la prossima volta.

Con molta calma o con molta incoscienza spengo lo stereo, tolgo la chiave, apro la portiera fortunatamente non bloccata, punto le mani sul pavimento (cioè sul tettino), sgancio la cintura ed esco.

Penso "e mò?".

E mò niente. Ci giro un po' intorno e constato che non c'è un singolo vetro che non si sia incrinato ed una singola parte di carrozzeria che non si sia deformata. A dire il vero, azzurra com'è e stondata com'è diventata, pare quasi na supposta di Viagra.

Prendo il telefono: casa per avvertire, carabinieri per farmi dare il numero di un carroattrezzi (servizio 24h col cazzo, non rispondeva nessuno).

Ci tengo a precisare che quando le macchine che sopraggiungevano vedevano mio padre e mio fratello (arrivati nel frattempo l'uno per farsi calmare, visto che quello agitato era lui, e l'altro per sfottere, visto che quello senza macchina mò sò io - ma ci vogliamo bene, eh, si fa per sdrammatizzare - ) non si fermavano, quando vedevano me sì. Dopo una mezz'ora buona di "Salve, tutto a posto, no non s'è fatto male nessuno, sì stiamo chiamando il carroattrezzi, grazie per l'interessamento, arrivederci" stavo meditando di mettermi una segretaria che intrattenesse i volenterosi ed i curiosi. Niente da fà, sò più bello io di loro. Tiè.

"Qua non risponde nessuno"

"E adesso che facciamo? Eh? Che facciamo?"

"Proviamo a rimetterla dritta"

"Ma che vuoi farti uscire un'ernia? Lasciala così"

"Ma che lasci così e te ne vai? Sai che bordello che succede poi?"

"Ma io dico, come cazzo hai fatto a ribaltarti?"

"No, sai com'è, per vedere il mondo da un'altra prospettiva"

"Fanculo va, fai pure lo spiritoso"

Verso le sei e mezza, evidentemente il qualcuno di prima si rende conto che l'ha fatta grossa (mi immagino una scena alla Steve di Otto sotto un tetto: "sono stato io a fare questo?") e che la quantità di karma negativo in eccesso andrebbe pareggiata con una botta di culo.

Così, come nelle migliori tragedie greche, il deus ex machina: passano 3 e dico TRE carriattrezzi (si fa così il plurale?) uno dietro l'altro, diretti al luogo di partenza di un rally che si è tenuto oggi pomeriggio. Scendono in sei e mi danno una mano a rimettere dritta la macchina ed a spingerla fuori dalla carreggiata, su uno spiazzo poco lontano. La svuoto di tutte le cose nei portaoggetti e di quelle finite sul pavimento, prendo i documenti, la chiudo a chiave e la lascio lì, in attesa che domani qualcuno venga a prenderla.

Mi siedo in macchina sul sedile posteriore, mi giro indietro mentre ripartiamo verso casa. Dal cofano ammaccato della mia compagna di tanti viaggi esce un rivolo di olio, come una calda lacrima di un cane abbandonato.

Addio Puffo, mi mancherai.

posted by Buachaill @ 21:36 - domenica, 09 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 02:14 - venerdì, 07 marzo 2008

Mercoledì sera.

Torno un po' tardi a casa da Roma, cazzeggio un po', accendo il pc, alle nove mi metto a tavola.

Mi ricordo che in mattinata avevo detto ad un ragazzo che seguo per alcune ripetizioni di venire dopo cena. Infatti, alle nove ed un quarto mi chiama per chiedermi a che ora potesse venire.

"Sto ancora cenando, sono tornato tardi" dico "facciamo per le dieci?"

"OK, alle dieci sto da te".

Il problema è che mercoledì sera, oltre ad essere stanco, avevo pure un principio di febbre, un raffreddore che c'avevo il naso chiuso come la diga del Vajont poco prima del disastro (puntualmente avvenuto, in tutti e due i casi... mettiamoci poi che io, quando comincio a starnutire, mi fermo non prima di 20-25 ripetizioni) e due occhi rossi, infiammati e gonfi che l'occhio di Sauron al confronto era l'occhiolino rosso di quei conigli bianchi che sò tanto boni al forno alla cacciatora (mi scusino i vegetariani).

C'ho ancora la voce a trivello e ci sono volute 4 aspirine prese a urto che ho rischiato di morire di epatite fulminante, ma almeno pare che adesso sto meglio.

Insomma, non ero dell'umore e dello stato di salute adatto per dare ripetizioni di matematica. E ritardava pure. Alle 10 e 5 penso "speriamo che non viene... che so, si dimentica, gli finisce la benzina...".

Alle 10 e 10 mi scrive via sms "scusami ma non posso venire, ho un piccolo problema, ci sentiamo prossimamente".

"Ma vieeeni!", penso io.

Fatto sta che stasera verso le sette e mezza mi dice mio fratello "oh, ieri sera G ha avuto un incidente col motorino, ha praticamente sfasciato tutto".

Brivido.

"Cazzo, ma s'è fatto male?"

"Pare di no, non dovrebbe essersi fatto nulla"

"Ma a che ora è successo?"

"Intorno alle 10"

"Mi sa che è successo mentre veniva qua da me"

E di risposta, il bastardissimo inside: "Pensa te se si faceva male, ce l'avevi sulla coscienza..."

'Nzomma, e poi dicono che uno non deve soffrire di delirio di onnipotenza. Se continua così, se mando affanculo qualcuno minimo minimo si ritrova nel giro di qualche ora un saguaro su per il culo.

posted by Buachaill @ 02:14 - venerdì, 07 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 02:08 - mercoledì, 05 marzo 2008

Sometimes you look so small,
Need some shelter
Just runnin' round and round,
Helter skelter


And I've leaned on you for years
Now you can lean on me
And that's more than love,
That’s the way it should be


Now I can't change the way you feel
But I can put my arms around you

That's just part of the deal
That's the way I feel
I put my arms around you

 


I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Protection

Massive Attack - Protection

 

posted by Buachaill @ 02:08 - mercoledì, 05 marzo 2008
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posted by Buachaill @ 02:59 - sabato, 01 marzo 2008

Questo no. Questo proprio no.

Colpire proprio lì, dove sai che vinci tu sempre e comunque, dove non possiamo farci nulla. Non si fa. Non è corretto. Adesso è proprio ora di smetterla, ti sei divertito abbastanza. Lasciami in pace. Lasciala in pace.

Lasciaci in pace.

Basta, sono stanco. Sono davvero stanco. Smettila. Smettila di giocare con le vite degli altri.

Non so come cazzo ti chiami e non so neanche se esisti.

Ma se esisti, chiunque o qualunque cosa tu sia, sei proprio un grandissimo bastardo.

posted by Buachaill @ 02:59 - sabato, 01 marzo 2008
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