- Mi ha detto S. che suo fratello sta aprendo una palestra, mi ha chiesto di andare a lavorare lì per le consulenze nutrizionali.
- Ottimo! Ma chi è S.?
- E' una mia paziente.
- Ah.
- L'inaugurazione è oggi alle cinque e mezza. Passiamo prima dal concessionario per la macchina e poi andiamo.
- Lo sai che ti dico? Le prende le iscrizioni oggi?
- Sì che le prende.
- Allora mi iscrivo.
- Eh bravo, così ti rimetti in sesto.
- Guarda che è solo di rifinitura.
- E come no, se avessi continuato con gelati e pastarelle tre volte al giorno saresti diventato quadrato...
- Tsk... Ma 'ndò lo trovi uno col fisico possente come il mio?
Insomma, dopo cinque o sei anni che non mettevo piede in una palestra, mi sono deciso. Dovrò fare tre o quattro settimane di condizionamento perché dopo aver fatto pallavolo a livello agonistico per sei anni e calcetto una volta tanto mi sono sbracato e impigrito, ma ne varrà la pena.
La palestra non mi spiace affatto, non è uno di quei posti dove propinano bibitoni o pasticche pieni di culturisti. Posto tranquillo, ovviamente nuovissimo, sala macchine ben fornita, centro benessere con massaggi, sauna, idromassaggio e così via...
Il titolare è un ragazzo di 28 anni, persona tranquillissima e simpatica, agli antipodi da quei palestrati fissati che paiono armadi a cassettoni. Ho pure scoperto chiacchierando che eravamo nello stesso liceo.
A primo acchito mi sembra un bell'ambiente, sarà un'ottima opportunità di conoscere persone nuove. È aperta di domenica mattina, il che è comodissimo, ed è di passaggio dall'uscita dell'autostrada verso casa, che è ancora più comodo, perché posso fermarmi tornando da Roma.
E tutto questo ben di Dio per la somma ridicola di 320 euro l'anno, entrata libera 7 giorni su 7, comprendente borsone, sauna gratis e massaggio. Di più, nin zò.




) l'ho scelto per via dell'immagine, "Il viandante sul mare di nebbia" di Caspar David Friedrich. Conoscevo già Friedrich e questo suo quadro del 1818, e mi ci rispecchio. 